ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XVIII - n. 10 - Ottobre 2026

  Ultimissime



Il TAR Lazio si esprime in materia di contratti attivi della pubblica amministrazione e obbligo di motivazione.

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TAR per il Lazio, Sez. V-quater, sent. del 9 ottobre 2026, n. 15863.

La concessione a titolo oneroso di beni pubblici, pur rientrando tra i contratti attivi esclusi dall’applicazione del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, in quanto volta all’attribuzione di beni economicamente contendibili, è soggetta ai principi di cui all’art. 13, comma 5, del medesimo decreto, e in particolare di concorrenza, di imparzialità e di trasparenza. Ne consegue che il punteggio numerico attribuito alle offerte tecniche assolve all’obbligo di motivazione soltanto quando i criteri di valutazione siano sufficientemente predeterminati e analitici, sì da rendere intelligibile l’iter logico seguito dalla commissione; ove tale condizione non ricorra, il giudizio espresso in forma numerica deve essere accompagnato da un’ulteriore motivazione, non potendo il relativo difetto essere colmato per la prima volta in sede processuale.