Ultimissime
Il Consiglio di Stato si esprime sul bilanciamento tra accesso civico generalizzato ed eccezioni a carattere relativo.
Consiglio di Stato, Sez. VI, sent. del 16 ottobre 2026, n. 7558.
In tema di accesso civico generalizzato, le eccezioni cd. "relative" di cui all'art. 5-bis, comma 1 e 2, del d.lgs. n. 33/2013 sono espressione di interessi-limite pubblici o privati antagonisti che richiedono all'amministrazione, in applicazione del principio di proporzionalità, di effettuare, in sede di esame dell'istanza, un concreto bilanciamento tra tali interessi e l'interesse alla trasparenza con la conseguenza che, da un lato, un diniego all'ostensione può essere opposto soltanto ove questa sia suscettibile di arrecare un pregiudizio effettivo agli interessi protetti e, dall'altro, ogni eventuale limitazione, modale o per oggetto, dell'accesso deve risultare necessaria e proporzionata rispetto all'esigenza di tutela dell'interesse antagonista, dovendo l'amministrazione privilegiare, ove possibile, soluzioni meno restrittive, quali l'ostensione parziale o l'oscuramento dei dati sensibili, in modo da evitare un sacrificio della trasparenza eccedente rispetto a quello strettamente necessario.
