ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XVIII - n. 11 - Novembre 2026

  Ultimissime



La Suprema Corte si esprime in tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi.

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Corte di Cassazione, Sez. VI, sent. del 3 novembre 2026, n. 38233.

La Sesta Sezione penale, in tema di maltrattamenti contro familiari e conviventi, ha affermato che è configurabile la circostanza aggravante dei futili motivi, di cui all'art. 61, comma primo, n. 1, cod. pen., quando le condotte violente siano finalizzate a conculcare l'esercizio, da parte della persona offesa, di elementari diritti e libertà individuali che l'agente pretenda di sottoporre al proprio potere di controllo e di interdizione, rimanendo irrilevante che la condotta sia riconducibile a convinzioni culturali o religiose dell'agente - incompatibili con i principi fondamentali dell'ordinamento - che presuppongono la subordinazione della donna all'uomo.