ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XIV - n. 12 - Dicembre 2022

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Violazione del diritto alla vita familiare (art. 8 CEDU) in caso di sospensione della potestà genitoriale della madre ritenuta ostile all’altro genitore nonostante la violenza domestica. Pronuncia della Corte EDU.

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Corte EDU, Sez. I, sent. del 10 novembre 2022, ricorso n. 25426/2020, I.M. e altri contro Italia.

Diritto alla vita familiare - Procedimenti civili sulla responsabilità genitoriale - Incontri pluriennali di minori con il padre violento in ambiente non adeguatamente protetto - Sospensione della potestà genitoriale della madre ritenuta ostile all’altro genitore nonostante la violenza domestica - Violazione dell’art. 8 CEDU da parte dello Stato italiano - Sussistenza.

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI

La Prima Sezione delle Corte EDU ha ritenuto sussistente la violazione del diritto alla vita familiare (art. 8 CEDU) da parte dello Stato italiano nei confronti dei figli minori di un padre violento e della madre di questi ultimi, vittima di violenza domestica, per avere lasciato che, pendenti procedimenti sulla responsabilità genitoriale, per più anni i minori incontrassero il padre violento in un ambiente non adeguatamente protetto e per avere sospeso la responsabilità genitoriale alla madre degli stessi, considerata non collaborativa e ostile all’altro genitore, nonostante gli atti di violenza domestica e la mancanza di sicurezza degli incontri.