Ultimissime
La Suprema Corte si esprime sull'integrazione del delitto di esercizio abusivo di una professione nei delitti contro la pubblica amministrazione.
Corte di Cassazione, Sez. VI, sent. del 11 giugno 2026, n. 21622.
La Sesta Sezione penale, in tema di delitti contro la pubblica amministrazione, ha affermato che integra il delitto di esercizio abusivo di una professione il prelievo nasofaringeo per l’accertamento della positività al virus Covid-19 (c.d. tamponi rapidi), in quanto attività riservata dalla normativa di settore a personale sanitario formato o a soggetti specificamente abilitati, in ragione della necessità di assicurare attendibilità diagnostica e validità certificativa del risultato, a differenza dell’accertamento a mezzo dei kit di autocontrollo, liberamente utilizzabili dall’utente e privi di valenza certificativa.
