Ultimissime
La Suprema Corte si esprime sul malfunzionamento dei sistemi informatici durante il deposito dell'atto di impugnazione.
Corte di Cassazione, Sez. V, sent. del 17 settembre 2026, n. 33829.
La Quinta Sezione penale, in tema di disfunzioni dei sistemi informatici, ha affermato che l'art. 175-bis cod. proc. pen. non esaurisce la regolamentazione delle ipotesi nelle quali tali disfunzioni incidono sull’esercizio del diritto di impugnazione, ma detta una disciplina specifica per i casi di malfunzionamento certificato o attestato, consentendo, in via automatica e senza necessità di attivare un apposito procedimento, il deposito dell'atto con modalità non telematiche, e che i casi non riconducibili alla citata disposizione possono rilevare ai fini della restituzione nel termine prevista dall'art. 175 proc. pen., costituente regola generale, per la quale deve essere dimostrato il caso fortuito o la forza maggiore.
