ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XIII - n. 06 - Giugno 2021

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Principio di sinteticità degli atti: autorizzazione allo sforamento per la proposizione di appello su ordinanza cautelare. Pronuncia del CGARS.

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CGARS, dec. del 9 giugno 2021, n. 122.

Non può essere accolta l’autorizzazione allo sforamento dei limiti dimensionali per la proposizione di appello su ordinanza cautelare deve seguire in relazione al quale il limite dimensionale di 70.000 caratteri (con esclusione di epigrafe, p.q.m. e riassunto introduttivo) è non solo sufficiente ma persino sovrabbondante, alla luce del fondamentale principio di doverosa sinteticità degli atti processuali.

Ha ricordato il decreto che l’appello su ordinanza cautelare non richiede affatto la pedissequa riproposizione analitica di tutte le censure del primo grado, senza che ciò comporti alcuna decadenza da esse, dato che il giudizio prosegue in prime cure. L’appello su ordinanza cautelare deve, infatti, sinteticamente concentrarsi sui soli profili strettamente rilevanti per la valutazione del periculum in mora e del fumus boni iuris.