ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XII - n. 04 - Aprile 2020

  Ultimissime



Responsabilità risarcitoria per mancato scrutinio di magistrato ad incarico direttivo da parte del CSM.

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Consiglio di Stato, Sez. II, sent. del 12 marzo 2020, n. 1780.

E’ inconfigurabile, anche in astratto, una posizione giuridica qualificata la cui lesione possa dare luogo a responsabilità risarcitoria da perdita di chance in capo al magistrato ordinario che, non essendo stato destinatario da parte della competente Commissione del Consiglio superiore di magistrato di nomina ad un incarico direttivo, non sia stato conseguentemente scrutinato dal plenum a seguito della mancata approvazione della proposta di nomina formulata esclusivamente nei confronti di altro candidato (1).

(1) In considerazione della peculiare procedura delineata dall’art. 43 del Regolamento interno del Consiglio Superiore della Magistratura, secondo cui ciascuna Commissione delibera le proposte che intende sottoporre al Consiglio, qualora un magistrato ordinario, il quale abbia presentato domanda per il conferimento di un incarico direttivo, pur dopo essere stato favorevolmente giudicato dalla Commissione non sia stato tuttavia proposto per la nomina, egli non è neanche astrattamente titolare di alcun interesse giuridicamente qualificato a che il plenum, in caso di non approvazione della proposta unanimemente formulata dalla Commissione nei confronti di altro candidato, esamini prioritariamente la sua posizione; pertanto, tale mancato scrutinio non può dar luogo ad alcuna responsabilità risarcitoria dell’amministrazione, neanche in termini di semplice perdita di chance.