ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XII - n. 10 - Ottobre 2020

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Il Consiglio di Stato si esprime sul procedimento di assegnazione delle sovvenzioni.

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Consiglio di Stato, Sez. II, sent. del 9 ottobre 2020, n. 6024.

Ab origine, per espressa previsione, l’assegnazione della sovvenzione si articolava in due fasi: la prima, a titolo provvisorio, sulla base del mero riscontro della fattibilità del programma; la seconda, a titolo definitivo, all’esito della verifica dell’avvenuta realizzazione di esso.

A corollario, sul piano giuridico, consegue che fino alla definitiva concessione della sovvenzione, cioè fino all’esito del procedimento di controllo, non s’è sostanziata alcuna posizione giuridica qualificata in termini di legittimo affidamento o fondata aspettativa all’attribuzione della sovvenzione, come provvisoriamente quantificata.

Inoltre, il provvedimento definitivo di quantificazione del contributo, con il recupero della maggior somma corrisposta, non è tecnicamente ascrivibile all’esercizio del potere d’autotutela di revoca, quanto piuttosto ad amministrazione attiva, essendo atto conclusivo del procedimento di sovvenzione.