Cons. Stato, sez. V, 27 maggio 2008, n. 2511

Il Consiglio di Stato, con la decisione in esame, affronta la tematica concernente il rapporto tra accesso agli atti e diritto alla riservatezza, rapporto disciplinato in una serie di interventi normativi quali quelli recati dal Codice dei dati personali, d.lgs. n. 196 del 2003, dalla legge n. 15 del 2005 - che ha novellato la legge n. 241 del 1990 - e dal d.P.R. n. 184 del 2006. Le citate fonti hanno “codificato” quanto affermato dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato (cfr. la decisione dell'Adunanza Plenaria n. 5 del 1997) che aveva già sostenuto il graduale avanzamento della garanzia dell'accesso sulla tutela della riservatezza.
In particolare, il legislatore ha demandato all'art 24, comma 7, della legge n. 241 del 1990 la regolamentazione del rapporto tra accesso e diritto alla riservatezza, anche per ciò che riguarda i dati sensibili e giudiziari.
Alla luce dell'evoluzione normativa e giurisprudenziale sopra citata, l'accesso ritenuto indispensabile a curare o difendere interessi giuridicamente rilevanti è sempre prevalente sulla riservatezza del terzo, anche se intacchi dati sensibili, salva la più accentuata tutela dei dati c.d. “supersensibili” ai sensi dell'art 60 del d.lgs. n. 196 del 2003.
Il Collegio, confermando l'orientamento espresso in Cons. Stato, sez. VI, 12 aprile 2007, n. 1699, afferma che l'interesse alla riservatezza tutelato dalla normativa, mediante una limitazione del diritto di accesso ai documenti amministrativi, retrocede quando l'accesso stesso viene esercitato per la difesa di un interesse giuridico, nei limiti in cui risulti necessario alla difesa di quell'interesse.
Inoltre, la novella formulazione dell'art. 24 cit., non pone più alcun limite <<modale>> all'accesso, che, dunque, potrà tradursi in un rilascio dell'atto e non più nella mera visione dello stesso (come ritenuto dalla citata decisione del Cons. Stato, Ad. plen., n. 5 del 1997).

Precedenti conformi:
Cons. Stato, sez. VI, 12 aprile 2007, n. 1699
Cons. Stato, Ad. plen., n. 5 del 1997

Sull'esigenza di bilanciamento dei contrapposti interessi: Cons. Stato, sez. V, 28 settembre 2007, n. 4999

(Maria Luigia Bagnato)



 
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Michele Corradino