ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XI - n. 08 - Agosto 2019

  Ultimissime



La Corte di Giustizia dell’Unione Europea dichiara valide le disposizioni della direttiva sui rifugiati relative alla revoca e al rifiuto del riconoscimento dello status di rifugiato per motivi collegati alla protezione della sicurezza o della comunità dello Stato membro ospitante

Corte di Giustizia Europea, Sent. Cause riunite C-391/16, C-77/17 e C-78/17 del 14.5.2019
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La Corte di Giustizia UE, con la Sentenza relativa ai giudizi riuniti nn. C-391/16, C-77/17 e C-78/17, dichiara che la revoca e il rifiuto del riconoscimento dello status di rifugiato non producono l’effetto di privare una persona, la quale abbia fondato timore di essere perseguitata nel suo paese di origine, né dello status di rifugiato né dei diritti che la Convenzione di Ginevra ricollega a tale status

La Corte precisa, inoltre, che una persona, avente lo status di rifugiato, deve assolutamente disporre dei diritti sanciti dalla Convenzione di Ginevra ai quali la direttiva fa espresso riferimento nel contesto della revoca e del diniego del riconoscimento dello status di rifugiato per i suddetti motivi, nonché dei diritti previsti da tale convenzione il cui godimento esige non una residenza regolare, bensì la semplice presenza fisica del rifugiato nel territorio dello Stato ospitante.