ISSN 2039 - 6937  Registrata presso il Tribunale di Catania
Anno XI - n. 10 - Ottobre 2019

  Ultimissime



Cassazione: il liquidatore che vende beni sociali senza ragionevolezza commette reato di bancarotta fraudolenta.

   Consulta il PDF   PDF-1   

Corte di Cassazione, Sezione V, sentenza n. 34812 del 30 luglio 2019.

Con la pronuncia in esame la V Sezione della Corte di cassazione, pronunciandosi in tema di bancarotta fraudolenta, ha affermato che la vendita, da parte del liquidatore della società poi fallita, di beni sociali, con modalità tali da configurarsi quale operazione priva, ex ante, di qualunque grado di ragionevolezza rispetto al raggiungimento dello scopo liquidatorio, con la consapevolezza da parte dell’autore di diminuire il patrimonio per scopi estranei al mandato liquidatorio, costituisce condotta dissipativa integrante il suddetto reato.